Ascoltate le famose registrazioni della D'Addario, (o quantomeno, quelle di cui è entrata in possesso l'Espresso) val la pena confrontarle con quanto anticipato da Repubblica un mese prima, attraverso tre fonti diverse e indipendenti che hanno avuto nel tempo accesso diretto all' ascolto delle registrazioni.
Ottobre 2008. Patrizia D' Addario è per la prima volta a Palazzo Grazioli. La si ascolta mentre si presenta con un nome di battesimo che non è il suo («Alessia», come racconterà al Corriere della Sera il 17 giugno scorso) al presidente del Consiglio, la cui voce, a sua volta, si riconosce benché sovrapposta ad una musica di fondo che accompagna la conversazione. La D' Addario dice di essere la titolare di un' agenzia immobiliare. Aggiunge che non è facile per una donna single mandare avanti un' attività di quel genere. Si sente quindi ancora la voce del presidente del Consiglio impegnato a mostrare quelli che si intuisce siano dei quadri.
Riportiamo le trascrizioni dell'Espresso:
VOCE MASCHILE: Clarissa...
SB: Ciao, tutto bene?
RAGAZZA: Assolutamente
SB: Ciao
PD: Alessia
SB: Ah che carine ... complimenti
PD: grazie
RAGAZZA: Tutte in nero!
SB: Ahhh!
VOCE MASCHILE: Tutte in nero!
RAGAZZE: Tutte in nero!
SB: Io tra l'altro pensa... che per il nostro teatro ho ordinato 22 costumi, sai quei costumi...li hanno fatti
VOCE MASCHILE: dimentichi qualcosa?
SB: Allora...tu di dove sei?
PD: Io sono di Milano [però vivo attualmente vivo a Bari] ...
SB: Cosa fai?
PD: sto occupandomi di un'operazione immobiliare [...] va un po' male perché da sola è un po' dura
I contenuti sembrano quindi confermare quanto anticipato.
Tuttavia le voci, nonostante i fruscii, si sentono abbastanza chiare. Non si sente nessuna musica di fondo che copra la conversazione.
E' possibile aver ripulito l'audio della registrazione senza però essere riusciti a eliminare anche fruscii e disturbi?
4 Novembre 2008. Patrizia D' Addario è per la seconda volta a Palazzo Grazioli. Non è un giorno qualunque. Mentre in Italia si fa notte, negli Stati Uniti mancano poche ore allo spoglio che dichiarerà presidente eletto Barack Obama. Si distingue la voce del presidente del Consiglio che si rivolge a Patrizia spiegandole che si assenterà per fare una doccia e mettere un accappatoio. Il presidente invita la donna ad aspettarlo nel «letto grande». Patrizia risponde affermativamente - «Sì nel letto grande» - aggiungendo un dettaglio che si riferisce al letto e non risulta comprensibile all' ascolto
Trascrizioni dall'Espresso
SB: questo [libro?...] l'ho disegnato io
PD: l'hai fatto molto bene
SB: l'altra volta ce l'avevi?
PD: Sì
SB: C'eri già l'altra volta?
PD: Sì
SB: ma tu pensa... e questa? prendi
PD: no questa no
SB: è la più bella
PD: è bellissima questa
SB: prenditi questa la regali a qualcuno
PD: no
SB: no, sarebbe uno spreco
PD: anche questa l'hai disegnata tu?
SB: questa è una mia idea ma non l'ho disegnata io. ma guarda che roba...com'è fatta. questo è un mio amico che me l'ha fatta. che mi fa tutte le cose...io mi faccio una doccia anch'io... e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu?
PD: quale lettone.. quello di putin?
SB: quello di Putin
PD: ah che carino..quello con le tende
canzone 1 'Gente magnifica gente' - Sal da Vinci - dal musical 'Scugnizzi'
canzone 2 'Zoccole zoccole' - Sal da Vinci - dal musical 'Scugnizzi'
Il riferimento al lettone..di Putin è chiarissimo nella registrazione.
Com'è che era risultato incomprensibile alle 3 fonti diverse e indipendenti?
Merito della possibile "ripulitura" del nastro?
Una successiva sequenza registra un qualche trambusto con voci di estranei che avvertono il presidente dell' elezione di Obama e lo sollecitano ai suoi impegni istituzionali
Nessuna registrazione pubblicata riferisce questa sequenza.
Si riconosce la voce del presidente del Consiglio che le chiede «come va». La donna risponde di essere «un po' rauca». Il presidente, di rimando, si dice ironicamente sorpreso perché la notte precedente non ha sentito «strilli».
la registrazione dell'Espresso è abbastanza fedele a questa sintesi.
Quello stesso giorno, c' è una seconda telefonata registrata. L' interlocutore di Patrizia è Gianpaolo Tarantini, l' imprenditore che le ha negato il compenso pieno (2000 euro) pattuito per la prima volta a Palazzo Grazioli («Perché non ero rimasta», spiega lei nella sua intervista al "Corriere della Sera"). La D' Addarioè arrabbiata. Dice di aver ricevuto soltanto «una tartarughi na» per la notte e chiede conto dei 2000 euro.
dalle trascrizioni:
PD: Pronto buongiorno
GT: Buongiorno
PD: Come stai?
GT: Bene
PD: Non abbiamo chiuso occhio stanotte
GT: Eh immagino, come è andata?
PD: Bene, niente busta però
GT: Veramente?
PD: Giuro. Come mai? Tu mi avevi detto che c'era una busta. Mi ha fatto un regalino, non so, una tartarughina
GT: Uhm
PD: E poi mi ha fatto una promessa
GT: Cioè?
PD: Che..va beh te lo posso dire, tanto tu sei la guardia di tutto, mi ha detto che mi mandava gente sul cantiere, l'ha detto lui quindi ci devo credere?
GT: Si, e va beh se lo dice lui. Gli hai dato il tuo numero?
PD: Si, gli ho dato il mio numero, l'ha voluto stamattina anche il mio cognome e ha detto che mi avrebbe aiutata sul cantiere mi mandava gente
GT: E beh va beh oh
PD: E poi ha detto che vuole rivedermi con un'amica perché..in due
GT: Senti ma come? a che ora sei tornata?
PD: Adesso, adesso che ti sto chiamando
GT: Ma dove stai, in albergo già?
PD: Si adesso
GT: ci vediamo per un caffè
PD: Sì se vuoi noi siamo qui in albergo, non sappiamo nemmeno a che ora dobbiamo partire
GT: Amò ti ho mandato un messaggio ieri
PD: Ah, c'era scritto l'orario che dobbiam partire? Siccome Barbara ha detto, appena sono arrivata ha detto 'Hai avito la busta, 5000 euro' ho detto no, io non ho preso proprio niente
GT: Ti volevo dire una cosa, di me ha detto qualcosa no?
PD: Mah mi ha chiesto solo da quanto tempo ci conosciamo io e te, ho detto da tantissimo tempo, ho fatto bene?
GT: Brava si
PD: Ho detto che ci conosciamo da tanto tempo, Barbara è anche una mia amica ho detto, lui ha detto che ha una sua amica e vuole farmi leccare da una sua amica
GT: Ahahahah
PD: Ti giuro, così mi ha detto. Molto affettuoso, tutta la notte non abbiamo dormito
GT: E' bravo comunque lui
PD: E poi lui stesso mi ha chiesto del cantiere, gli ho detto qua lo sto portando avanti da sola, però non è facile giù al sud, una ragazza da sola, anche perché è una cosa abbastanza grossa e lui mi ha detto ti manderò io qualcuno, mi auguro che sia vera
Questa è la registrazione che più si discosta da quello riportato precedentemente.
Nessuna discussione riguardo al compenso pattuito.
Forse la telefonata riportata era successiva alla prima serata, non a quella del 5 novembre.
Forse ascoltandola era possibile farsi un'idea del perchè realmente la D'Addario non si sia fermata... se mai doveva fermarsi.
giovedì 23 luglio 2009
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